CASELLE PEC

Casella PEC aziendale professionale?

Questa la nostra offerta:

  • 2Gb (1Gb casella+1Gb archivio storico)*
  • Archivio di sicurezza
  • Notifica SMS
  • Allegati fino a 50Mb
  • Destinatari per messaggio: 500
  • Filtro antivirus
  • Filtro antispam
  • Servizio WebMail (lettura da browser)
  • Utilizzo da client di posta (OutLook, Outlook Express) su server POP3/SMTP
  • Firma digitale del messaggio
  • Crittografia del messaggio
  • Assistenza per attivazione

A soli € 49,00+iva (se attivata entro 31/10/2011) per ogni casella attivata. Il prezzo regolare sarà di € 59,00+iva
 
Siamo a vostra disposizione per ulteriori chiarimenti in merito all’offerta.

Dettagli aggiuntivi:

  • (*) E’ possibile acquistare spazio aggiuntivo.
  • Il servizio offerto include i riferimenti normativi sulla posta certificata (Decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005 n. 68). Documentazione: http://www.digitpa.gov.it/sites/default/files/normativa/DPR_11-feb-2005_n.68.pdf
  • Le società iscritte al Registro delle Imprese dovranno comunicare entro il 28 novembre 2011 la loro casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) che verrà quindi pubblicata nella certificazione dell'impresa insieme ai dati relativi alla sede. La casella di Posta Elettronica Certificata è considerata un domicilio elettronico dell'impresa e dovrà risultare attiva e rinnovata regolarmente nel tempo.

Informazioni su sanzioni per mancata o tardiva comunicazione

La legge L. 2/2009 (conversione del DL 185/2008) sancisce l'obbligo per le imprese costituite in forma societaria di indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese entro il 29/11/11.
Nella sopracitata legge non viene esplicitata alcuna sanzione volta a punire chi non ottemperi all'obbligo nei tempi previsti. Ma...
Che cosa succede a chi non lo fa?
Per le società che dovessero omettere o assolvere in ritardo all'obbligo verrebbe pertanto emesso dalla Camera di Commercio un verbale di accertamento di violazione amministrativa, notificato agli obbligati principali, cioè alla società e ai suoi amministratori.
Nello specifico la mancata comunicazione dell'indirizzo di posta elettronica certificata rientra nei comportamenti sanzionabili a norma dell'articolo 2630cc, omessa o tardiva comunicazione o deposito: "Chiunque essendovi tenuto per legge a causa delle funzioni rivestite in una società o in un consorzio, omette di eseguire, nei termini prescritti, denunce, comunicazioni o depositi presso il Registro delle Imprese è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 206 Euro a 2065 Euro"
Pagamento liberatorio € 412,00
Nel caso di società, l'importo dovuto per sanzioni e spese è moltiplicato per il numero degli amministratori della società obbligati al pagamento.

Fonte: GuidaPec.it

 

 
ONIX Informatica - Trofarello (TO) - Tel. +39.011.649.68.81 - Fax +39.011.37.131.194 - Email: info@onix.it - Partita iva 07924530012
Web design, programmazione, hosting by Onix Informatica - TorinoSito compatibile con: